(Articolo di Raffaele Arimini, pubblicato su Liberazione del 22-10-09)
Il territorio dell’agro nolano e della bassa Irpinia è stato per troppi anni e molte volte trascurato da istituzioni e forze politiche che per lo più hanno puntato la loro attenzione su “bacini elettorali” certamente più ampi del nostro. Consideriamo la tutela del territorio sicuramente non come un qualcosa da dare “in cambio” di una manciata di voti, ma la rivalutiamo come un diritto che ci appartiene; l’azione volta a conquistarla è appunto un dovere al quale noi non possiamo sottrarci. Il nostro paese in particolare, Visciano, ha subito negli ultimi decenni delle catastrofi ambientali che ne hanno minato alla base la sua essenza di “collina verde e amena” a carattere turistico: la costruzione di due megadiscariche e degli impianti di compostaggio che ne sono seguiti e il piano estrattivo delle cave di pietra hanno “raso al suolo” le coltivazioni, hanno “mangiato” la montagna, hanno limitato al massimo le possibilità di sviluppo. Tutto questo per l’interesse di pochi. Questo sistema va combattuto tenacemente. Il problema va però inserito all’interno di un modo di pensare più ampio, che indaghi i temi dell’ambientalismo e delle energie alternative, del pacifismo e dell’antimilitarismo, delle politiche del lavoro contro la disoccupazione e il precariato, della necessità di una scuola pubblica e laica, dell’antifascismo come insieme di valori sui quali fondare tutto l’agire politico.
L’unica strada è il socialismo. Questo non può essere fatto se non all’interno di una struttura di Partito da creare dal basso, dalle fondamenta, forte e radicata sul territorio, presente in tutti i luoghi del conflitto sociale. Il Partito deve essere senz’altro comunista, il più grande partito di popolo possibile, che superi gli attuali settarismi, nel quale siano presenti tutti questi valori da assimilare, da far maturare e da discutere, che lotti per una società senza classi e nella quale siano i lavoratori a dettare i tempi e i modi dello sviluppo secondo le proprie esigenze. Il Partito della Rifondazione comunista ha tutte le potenzialità per poterci guidare verso i nostri obiettivi: per questo lo abbiamo scelto e lo presentiamo all’attenzione del nostro territorio che da tempo non conosce una forza comunista organizzata. Lo facciamo con umiltà, ma anche con la tenacia di tanti giovani compagni in un lavoro costituente che ci ha impegnato in più di un anno di discussione interna. Siete tutti invitati.
Raffaele Arimini – Circolo Territoriale di Visciano (NA)




In una campagna elettorale decisiva per le sorti del nostro partito, e per l’esistenza di una Sinistra di Classe nel nostro paese, registriamo il sistematico oscuramento della Lista Comunista ed Anticapitalista nei media nazionali e regionali. Stime elaborate dal nostro Comitato Elettorale Nazionale parlano chiaro: ai Comunisti è stato concesso lo 0.2% degli spazi in tribune, “faccia a faccia”, dibattiti e programmi di approfondimento.
L’Unica Strada è il Socialismo






