(Documento presentato dal Circolo “Orlando-Iannicelli” di Visciano, esposto al termine della Conferenza di Circolo del 25/01/2010)
Assodato che esistono milioni di realtà studentesche frammentate che, come noi, lottano contro le politiche di smantellamento e privatizzazione della scuola statale, politiche che vogliono le nuove generazioni sempre più ignoranti e sempre più costrette ad accettare e soccombere alle logiche di mercato, i Giovani Comunisti devono impegnarsi a costruire e razionalizzare un metodo di lotta efficace, unitario e duraturo. I compagni che hanno partecipato alla Conferenza GC di Visciano chiedono che l’organizzazione provinciale si impegni per riprendere i contatti con gli studenti medi, rafforzando la nostra presenza fuori le scuole con iniziative e volantinaggi, al fine di aggregare forze per la formazione di un Collettivo studentesco antifascista, che unisca al suo interno Giovani Comunisti ma anche giovani interessati alla lotta per la difesa allo studio e per la democrazia, al fine di fermare l’avanzata sempre maggiore di quelle associazioni di stampo neo-fascista che si appropriano delle parole d’ordine storiche della sinistra per entrare tra le giovani generazioni e raccogliere consenso attorno ad un messaggio in realtà razzista, intollerante e securitario. Particolare attenzione deve essere data alle scuole di periferia, realtà troppo spesso dimenticate e a torto, perché è lì che spesso si annida il maggior disagio sociale, ed è lì che il diritto all’istruzione ed all’emancipazione deve essere difeso con maggiore forza. Per quanto concerne l’università riteniamo indispensabile che si costituisca un Coordinamento permanente tra i Giovani Comunisti impegnati nel movimento studentesco, per realizzare una piattaforma unitaria che indirizzi tutti i compagni attivi contro lo smantellamento dell’università pubblica. Il nostro obiettivo di medio termine, una volta radicati stabilmente e riacquistata la fiducia dei movimenti, dovrà essere quello dell’unità delle lotte di insegnanti, precari, ricercatori, studenti medi e universitari, al fine di formare un blocco unitario che continui e incrementi la lotta anche e soprattutto alla fine dei cosiddetti “periodi caldi”. Troppo spesso abbiamo assistito inermi all’immediato spegnersi di fuochi di paglia che si erano accesi con la stessa rapidità. Isolati e sparsi, facciamo solo del male a noi stessi, oltre che avallare il gioco del Governo che nel frattempo va avanti indenne nella sua politica. L’unica strada che abbiamo per costruire un futuro migliore e alternativo è la costituzione di un movimento di lotta unitario e organizzato, ed è in questo che chiediamo che i Giovani Comunisti si impegnino.
(Firma collettiva a nome dei Giovani Comunisti del circolo di Visciano)





In una campagna elettorale decisiva per le sorti del nostro partito, e per l’esistenza di una Sinistra di Classe nel nostro paese, registriamo il sistematico oscuramento della Lista Comunista ed Anticapitalista nei media nazionali e regionali. Stime elaborate dal nostro Comitato Elettorale Nazionale parlano chiaro: ai Comunisti è stato concesso lo 0.2% degli spazi in tribune, “faccia a faccia”, dibattiti e programmi di approfondimento.
L’Unica Strada è il Socialismo



